La fibromialgia è una condizione cronica caratterizzata da dolore muscoloscheletrico diffuso, spesso accompagnata da affaticamento persistente, disturbi del sonno e difficoltà cognitive. Si ritiene che alla base vi sia un’alterata elaborazione degli stimoli dolorosi da parte del sistema nervoso centrale, che amplifica le sensazioni dolorose anche in assenza di un danno tissutale evidente.
Si tratta di una condizione che può variare molto da persona a persona per intensità e impatto sulla vita quotidiana, e che richiede spesso un approccio multidisciplinare per essere gestita efficacemente nel tempo.
Sintomi
- Dolore muscoloscheletrico diffuso e persistente, presente in più zone del corpo
- Affaticamento cronico, anche dopo un riposo adeguato
- Disturbi del sonno, con sonno poco ristoratore
- Difficoltà cognitive (il cosiddetto “fibro fog”): problemi di concentrazione e di memoria
- Rigidità, soprattutto al mattino
- Mal di testa ricorrenti
- Sensibilità dolorosa diffusa alla pressione, anche in più aree del corpo
- Impatto significativo sullo svolgimento delle attività della vita quotidiana (AVQ)
Cause
La causa esatta della fibromialgia non è ancora del tutto nota. Si ritiene che il sistema nervoso centrale elabori in modo alterato gli stimoli dolorosi, amplificandoli. Tra i fattori scatenanti o di rischio individuati figurano lo stress fisico o emotivo, alcune infezioni, traumi e una predisposizione genetica.
Come l’ergoterapia può aiutare
L’ergoterapia aiuta la persona con fibromialgia a gestire il dolore cronico e la fatica nella vita di tutti i giorni, proponendo strategie pratiche per mantenere il più possibile le proprie attività e la propria autonomia.
- Gestione e conservazione dell’energia (pacing): pianificazione delle attività alternando sforzo e riposo, per evitare il sovraccarico e i picchi di dolore.
- Adattamento delle attività e dell’ambiente: modifica dei compiti quotidiani e dell’ambiente domestico o lavorativo per ridurre lo sforzo fisico richiesto.
- Ergonomia: consigli posturali e adattamento delle postazioni per ridurre il carico su muscoli e articolazioni durante le attività quotidiane e lavorative.
- Strategie per la gestione del dolore cronico: tecniche di autogestione del dolore integrate nella routine quotidiana.
- Tecniche di rilassamento: esercizi di respirazione e rilassamento muscolare per ridurre la tensione e lo stress, fattori che possono aggravare i sintomi.
- Gestione del sonno: consigli su routine e abitudini per favorire un riposo notturno più ristoratore.
- Ripresa graduale dell’attività fisica funzionale: proposta di attività ed esercizi a intensità progressiva, adattati alla tolleranza individuale.
- Mantenimento dell’autonomia nelle AVQ: supporto nella pianificazione delle attività quotidiane per preservare l’indipendenza nonostante la fatica cronica e il dolore.
Le informazioni riportate in questa pagina hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono una valutazione medica. Per la diagnosi e il percorso di cura più adatti alla tua situazione, consulta sempre il tuo medico o uno specialista.
