La valutazione ergonomica del posto di lavoro ha l’obiettivo di analizzare il rapporto tra persona, attività lavorativa e ambiente, individuando eventuali condizioni che possono provocare sovraccarico o rendere difficoltoso lo svolgimento del lavoro.

La valutazione può essere effettuata direttamente sul posto di lavoro e parte dall’analisi delle attività realmente svolte dal lavoratore.

Cosa viene osservato durante il sopralluogo

  • postura durante il lavoro
  • posizione di collo, spalle, gomiti, polsi e mani
  • movimenti ripetitivi
  • prese e pinze utilizzate
  • utilizzo di forza e movimentazione di carichi
  • frequenza e durata dei diversi compiti
  • organizzazione della postazione
  • altezza e posizione del piano di lavoro
  • posizione di monitor, tastiera, mouse e altri strumenti
  • distanze di raggiungimento degli oggetti
  • utilizzo di utensili e attrezzature
  • eventuale presenza di vibrazioni
  • possibilità di alternare attività e posture
  • pause e recupero durante la giornata lavorativa

Quando necessario possono essere effettuate misurazioni della postazione e degli spazi di lavoro per confrontarli con le caratteristiche fisiche e funzionali della persona.

Particolare attenzione viene posta al gesto lavorativo: non viene quindi valutata solamente la posizione della scrivania o della sedia, ma il modo in cui il lavoratore utilizza concretamente il proprio corpo durante le diverse fasi dell’attività.

A chi è rivolta

La valutazione ergonomica può essere richiesta da aziende o privati sia con finalità preventive sia in presenza di una problematica già esistente. Può essere particolarmente utile:

  • per persone che presentano dolore durante l’attività lavorativa
  • in presenza di disturbi muscolo-scheletrici dell’arto superiore
  • in caso di tendinopatie o neuropatie da compressione
  • dopo un trauma o un intervento chirurgico
  • dopo un infortunio professionale
  • durante un percorso di reinserimento lavorativo
  • quando è necessario adattare una postazione ad una limitazione temporanea o permanente
  • per individuare possibili fattori di sovraccarico prima che compaia una patologia
  • per aziende interessate alla prevenzione dei disturbi legati all’attività professionale

La valutazione può riguardare sia postazioni d’ufficio sia attività manuali, artigianali o professionali che comportano movimenti ripetitivi, utilizzo di utensili, prese di forza o movimentazione di materiali.

Dopo la valutazione

Al termine viene effettuata una restituzione delle problematiche individuate e vengono proposte modifiche concrete finalizzate a rendere il lavoro più sicuro, funzionale e compatibile con le capacità della persona. Le indicazioni possono comprendere:

  • modifica dell’altezza o della disposizione della postazione
  • regolazione di sedia, piano di lavoro e monitor
  • modifica della posizione di tastiera e mouse
  • diversa disposizione degli strumenti utilizzati frequentemente
  • modifica di alcuni gesti o modalità operative
  • individuazione di ausili o strumenti ergonomici
  • strategie per ridurre prese di forza e sovraccarichi
  • alternanza delle attività
  • introduzione di pause o micro-pause
  • esercizi o strategie di prevenzione
  • adattamenti temporanei durante il recupero da un trauma o da un intervento chirurgico

Quando necessario o richiesto, le osservazioni e le proposte possono essere raccolte in un report scritto, utile per il lavoratore, l’azienda o gli altri professionisti coinvolti nel percorso riabilitativo e di reinserimento lavorativo.

L’obiettivo non è solamente correggere la postura, ma permettere alla persona di svolgere il proprio lavoro con il minor sovraccarico possibile, mantenendo autonomia, sicurezza e funzionalità nel tempo.