L’artrosi (osteoartrosi) è una malattia degenerativa delle articolazioni, la forma più comune di artrite, caratterizzata da una progressiva usura della cartilagine articolare e da alterazioni dell’osso, dei legamenti e dei tessuti che rivestono l’articolazione. Può colpire qualsiasi articolazione, ma interessa in particolare le articolazioni che sopportano il peso corporeo, come ginocchia, anche e colonna vertebrale, oltre alle mani. Per le forme localizzate a livello di mano e polso, vedi le schede dedicate nella sezione Mano/Gomito.

Sintomi

  • Dolore articolare, che peggiora durante o dopo l’attività e tende ad attenuarsi con il riposo
  • Rigidità articolare, soprattutto al mattino o dopo un periodo di inattività
  • Riduzione della mobilità e dell’ampiezza di movimento dell’articolazione
  • Gonfiore dei tessuti attorno all’articolazione
  • Crepitii o sensazione di scroscio articolare durante il movimento
  • Debolezza della muscolatura periarticolare e senso di instabilità
  • Impatto progressivo sullo svolgimento delle attività della vita quotidiana (AVQ)

Cause

L’artrosi è causata da un’usura progressiva della cartilagine articolare, che con il tempo perde la capacità di ammortizzare e proteggere le estremità ossee. Tra i principali fattori di rischio figurano l’età avanzata, il sovrappeso (che aumenta il carico meccanico sulle articolazioni), precedenti traumi o lesioni articolari, la predisposizione genetica, il sesso femminile e l’uso ripetitivo o eccessivo di determinate articolazioni, ad esempio per motivi lavorativi o sportivi.

Come l’ergoterapia può aiutare

L’ergoterapia svolge un ruolo importante nella gestione dell’artrosi, con l’obiettivo di ridurre il dolore, proteggere le articolazioni coinvolte e mantenere la maggiore autonomia possibile nelle attività quotidiane. Il trattamento viene definito sulla base di una valutazione funzionale personalizzata e può comprendere:

  • Educazione ai principi di economia e protezione articolare: vengono insegnate strategie per svolgere i compiti quotidiani riducendo il carico sulle articolazioni sofferenti e prevenendo il sovraccarico.
  • Adattamento dell’ambiente e degli ausili: proposta di ausili e adattamenti (impugnature facilitate, rialzi, attrezzature specifiche) che permettono di svolgere le attività con meno sforzo e meno dolore.
  • Tecniche di conservazione dell’energia: pianificazione delle attività e alternanza tra compiti impegnativi e momenti di riposo, per gestire meglio la fatica e il dolore durante la giornata.
  • Tutori e ortesi di supporto: quando indicato, confezionamento o prescrizione di tutori su misura che scaricano l’articolazione, ne limitano i movimenti dolorosi e prevengono deformità.
  • Esercizi per mobilità e forza: programmi di esercizio mirati a mantenere l’ampiezza di movimento, rinforzare la muscolatura periarticolare e migliorare la stabilità.
  • Gestione del dolore con terapie strumentali: applicazione di terapie fisiche complementari (ad esempio termoterapia o altre modalità strumentali) come supporto alla riduzione del dolore e dell’infiammazione.
  • Educazione posturale ed ergonomica: consigli su postura, gestualità corretta e adattamento delle postazioni domestiche o lavorative per ridurre il sovraccarico articolare nel tempo.
  • Mantenimento dell’autonomia nelle AVQ: allenamento delle attività della vita quotidiana con l’obiettivo di preservare l’indipendenza del paziente il più a lungo possibile.

Le informazioni riportate in questa pagina hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono una valutazione medica. Per la diagnosi e il percorso di cura più adatti alla tua situazione, consulta sempre il tuo medico o uno specialista.