La demenza è un termine generale che indica un declino progressivo delle funzioni cognitive, tale da compromettere in modo significativo la memoria, il pensiero, il linguaggio e la capacità di svolgere in autonomia le attività della vita quotidiana.

Non si tratta di una malattia unica, ma di una sindrome che può avere diverse cause sottostanti. Le forme principali sono la demenza vascolare, la demenza a corpi di Lewy, la demenza frontotemporale e, la più diffusa, la malattia di Alzheimer, alla quale è dedicata una pagina specifica.

Sintomi

  • Perdita di memoria a breve termine
  • Difficoltà nel pianificare e organizzare le attività
  • Disorientamento spazio-temporale
  • Difficoltà di linguaggio
  • Cambiamenti dell’umore e del comportamento
  • Progressiva perdita di autonomia nelle attività della vita quotidiana (AVQ)

Cause

La demenza è causata da un danno progressivo alle cellule cerebrali, dovuto a diverse patologie sottostanti che ne compromettono il funzionamento e le connessioni. Tra i principali fattori di rischio figurano l’età avanzata, i fattori vascolari (come ipertensione e diabete) e i fattori genetici. Vi sono inoltre alcuni fattori di rischio modificabili, come l’ipoacusia non trattata, la sedentarietà e l’isolamento sociale.

Come l’ergoterapia può aiutare

L’intervento ergoterapico nella demenza è mirato a preservare il più a lungo possibile l’autonomia della persona e a sostenere i familiari nella gestione quotidiana della malattia, attraverso un approccio personalizzato e centrato sulla persona.

  • Gestione delle AVQ e addestramento del caregiver: vengono individuate strategie pratiche per lo svolgimento delle attività quotidiane (igiene, vestirsi, alimentazione) e i familiari o caregiver vengono formati su come assistere il paziente in modo efficace e sicuro.
  • Adattamento e sicurezza dell’ambiente domestico: viene valutata l’abitazione e vengono proposte modifiche per ridurre i rischi (cadute, disorientamento) e favorire l’orientamento.
  • Strategie di compenso per la memoria: vengono introdotti ausili quali routine strutturate, promemoria visivi, agende e cartelli, per compensare le difficoltà mnesiche.
  • Mantenimento delle capacità residue: vengono proposte attività mirate a preservare le abilità funzionali e cognitive ancora presenti, rallentando la perdita di autonomia.
  • Stimolazione cognitiva: vengono svolti esercizi ed attività specifiche per sostenere memoria, attenzione e capacità di problem solving.
  • Supporto emotivo e comportamentale: viene offerto un accompagnamento nella gestione quotidiana dei cambiamenti dell’umore e del comportamento, sia per il paziente sia per i familiari.
  • Presa in carico multidisciplinare: la gestione della demenza è più efficace quando avviene in rete con il medico curante e gli altri professionisti coinvolti, per garantire una presa in carico coordinata e continuativa nel tempo.

Le informazioni riportate in questa pagina hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono una valutazione medica. Per la diagnosi e il percorso di cura più adatti alla tua situazione, consulta sempre il tuo medico o uno specialista.