Le ortesi statico-progressive vengono utilizzate soprattutto per il trattamento della rigidità articolare.

Mantengono l’articolazione in una posizione di allungamento controllato attraverso sistemi regolabili e non elastici. Quando i tessuti si adattano alla nuova posizione, l’ortesi può essere progressivamente modificata per aumentare il movimento ottenuto.

Vengono utilizzate principalmente in presenza di:

  • rigidità dopo fratture
  • rigidità conseguente a periodi di immobilizzazione
  • limitazioni articolari post chirurgiche
  • retrazioni capsulari
  • rigidità delle articolazioni delle dita, del polso o del gomito

Lo scopo è recuperare gradualmente la mobilità articolare attraverso una tensione lenta, controllata e adattata alla tolleranza del paziente.