Il delirium (o stato confusionale acuto) è una condizione clinica caratterizzata da un’alterazione acuta e fluttuante dello stato di coscienza, dell’attenzione e delle funzioni cognitive. A differenza della demenza, che ha un esordio graduale e un decorso progressivo generalmente irreversibile, il delirium insorge in modo improvviso, nell’arco di poche ore o giorni, e nella maggior parte dei casi è reversibile se riconosciuto e trattato tempestivamente. Si tratta di una condizione molto frequente tra gli anziani ospedalizzati, spesso scatenata da una malattia acuta, un’infezione, un intervento chirurgico o l’assunzione di determinati farmaci.
Riconoscere tempestivamente il delirium è fondamentale poiché, se non trattato, può comportare un peggioramento dello stato funzionale e cognitivo del paziente, aumentare il rischio di cadute e prolungare la degenza ospedaliera. È inoltre importante sapere che il delirium può manifestarsi anche in pazienti già affetti da demenza (delirium sovrapposto a demenza), il che rende la valutazione clinica ancora più delicata e la distinzione tra le due condizioni particolarmente importante.
Sintomi
- Esordio improvviso e andamento fluttuante nel corso della giornata
- Disorientamento (nel tempo, nello spazio o rispetto alle persone)
- Difficoltà di attenzione e concentrazione
- Alterazioni della percezione (illusioni o allucinazioni in alcuni casi)
- Agitazione psicomotoria oppure, al contrario, letargia e ipoattività
- Disturbi del ritmo sonno-veglia
- Alterazioni del linguaggio o del pensiero (discorso incoerente o disorganizzato)
- Temporanea perdita di autonomia nelle attività della vita quotidiana (AVQ)
Cause
Il delirium è generalmente multifattoriale, ovvero determinato dalla combinazione di più fattori scatenanti. Tra le cause più comuni figurano le infezioni (in particolare delle vie urinarie o respiratorie), gli interventi chirurgici, l’assunzione di alcuni farmaci o la loro sospensione improvvisa, la disidratazione, il ricovero ospedaliero con il relativo cambiamento d’ambiente, nonché il dolore non controllato. Trattandosi nella maggior parte dei casi di una condizione reversibile, l’identificazione e la cura della causa sottostante permettono generalmente la risoluzione del quadro confusionale.
Come l’ergoterapia può aiutare
Durante e dopo un episodio di delirium, l’ergoterapia svolge un ruolo importante nel garantire al paziente un ambiente sicuro, strutturato e rassicurante, favorendo il recupero delle funzioni cognitive e dell’autonomia e contribuendo alla prevenzione di eventuali recidive.
- Strategie di riorientamento: utilizzo di calendari, orologi e oggetti familiari come punti di riferimento visivi, per favorire l’orientamento spazio-temporale del paziente.
- Adattamento dell’ambiente: riduzione degli stimoli confusionali (rumori, luci, spostamenti di stanza) e degli ostacoli ambientali, per diminuire la confusione e il rischio di cadute.
- Mantenimento di routine regolari: strutturazione della giornata con orari fissi per i pasti, il riposo e le attività, per favorire la stabilità e la sicurezza del paziente.
- Recupero graduale dell’autonomia nelle AVQ: dopo la fase acuta viene proposto un percorso progressivo di ripresa delle attività quotidiane (igiene, vestizione, alimentazione), adattato alle capacità residue del paziente.
- Gestione delle AVQ e addestramento del caregiver: valutazione delle difficoltà funzionali e insegnamento ai familiari e ai caregiver delle strategie più idonee per supportare il paziente nella vita quotidiana, riducendo il carico assistenziale e il rischio di nuovi episodi.
- Stimolazione cognitiva mirata: proposta di attività calibrate sulle capacità attentive e cognitive residue del paziente, per favorire il recupero delle funzioni compromesse.
- Collaborazione con l’équipe medica: coordinamento con medici, infermieri e altri professionisti sanitari per la gestione delle cause sottostanti e per un intervento tempestivo e multidisciplinare.
- Presa in carico coordinata in rete: la prevenzione e la gestione del delirium nei pazienti fragili beneficiano di una collaborazione stretta tra i diversi professionisti coinvolti nel percorso di cura.
Le informazioni riportate in questa pagina hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono una valutazione medica. Per la diagnosi e il percorso di cura più adatti alla tua situazione, consulta sempre il tuo medico o uno specialista.
