La sclerosi multipla (SM) è una malattia infiammatoria cronica del sistema nervoso centrale, di natura autoimmune, che colpisce il cervello e il midollo spinale. Il sistema immunitario attacca la mielina, la guaina protettiva che riveste le fibre nervose, causandone la demielinizzazione e interferendo con la corretta trasmissione degli impulsi nervosi.

Il decorso della malattia è molto variabile da persona a persona: può manifestarsi con fasi di riacutizzazione seguite da remissione (forma recidivante-remittente) oppure con un peggioramento progressivo dei sintomi nel tempo (forma progressiva). Proprio per questa variabilità, i sintomi e il loro impatto sulle attività quotidiane possono cambiare notevolmente da persona a persona e nel tempo.

Sintomi

  • Affaticamento (spesso descritto come uno dei sintomi più invalidanti)
  • Debolezza muscolare
  • Spasticità (rigidità e spasmi muscolari)
  • Disturbi dell’equilibrio e della coordinazione
  • Formicolii e alterazioni della sensibilità (parestesie)
  • Disturbi visivi (visione offuscata o sdoppiata)
  • Difficoltà cognitive (memoria, attenzione, concentrazione)
  • Tremore
  • Difficoltà nella deambulazione e negli spostamenti

Cause

La sclerosi multipla è una malattia autoimmune la cui causa esatta non è ancora del tutto nota. Si ritiene che insorga dall’interazione tra una predisposizione genetica e diversi fattori ambientali, tra cui infezioni virali, il fumo di sigaretta e bassi livelli di vitamina D. Nessuno di questi fattori, da solo, è sufficiente a spiegare l’insorgenza della malattia.

Come l’ergoterapia può aiutare

L’ergoterapia svolge un ruolo importante nella gestione della sclerosi multipla, aiutando la persona a mantenere la propria autonomia nelle attività quotidiane nonostante la variabilità dei sintomi. L’intervento viene individualizzato e adattato in base alla fase della malattia, ai sintomi presenti e alle esigenze specifiche del paziente.

  • Addestramento e strategie per le attività della vita quotidiana (AVQ): allenamento pratico e strategie compensative per svolgere in autonomia le attività di cura di sé, domestiche e lavorative.
  • Gestione della fatica e conservazione dell’energia: tecniche per pianificare le attività della giornata, alternare periodi di attività e riposo e ridurre il dispendio energetico inutile.
  • Adattamento dell’ambiente domestico e lavorativo: valutazione e modifica degli spazi per ridurre le barriere architettoniche e favorire sicurezza e indipendenza.
  • Ausili per la mobilità e l’equilibrio: valutazione, prescrizione e addestramento all’uso di ausili (bastoni, deambulatori, sedie a rotelle) per prevenire le cadute e facilitare gli spostamenti.
  • Gestione della spasticità: tecniche di posizionamento, stretching e utilizzo di ortesi per contenere la rigidità muscolare.
  • Strategie compensative per i deficit cognitivi: utilizzo di ausili per la memoria, promemoria e tecniche di pianificazione per compensare difficoltà di attenzione, memoria e organizzazione.
  • Ergonomia: consigli posturali e adattamento degli strumenti e delle postazioni di lavoro per ridurre l’affaticamento e prevenire sovraccarichi.
  • Mantenimento dell’autonomia: interventi mirati a preservare il più a lungo possibile le capacità funzionali residue e la qualità di vita.

Le informazioni riportate in questa pagina hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono una valutazione medica. Per la diagnosi e il percorso di cura più adatti alla tua situazione, consulta sempre il tuo medico o uno specialista.